QUESTI SOSTENGONO DI ESSERE LA 'SINISTRA' DEL PARTITO (SEDICENTE) DEMOCRATICO. SARA'...
Le edizioni del Secolo XIX di giovedì undici e venerdì dodici
luglio riportano due interviste - rispettivamente alle pagine due e tre,
firmate ambedue dal bravo Alessandro di Matteo - al viceministro, dell'Economia
e delle Finanze, Stefano Fassina, ed al leader del gruppo, interno al Partito
(sedicente) Democratico, dei Giovani turchi, Matteo Orfini.
Tutto il contenuto delle risposte offerte dal primo dei due è un pallido
eufemismo definirlo un'indecenza, ed alcuni passaggi lo sono in modo
particolare; il secondo, che come l'altro rappresenterebbe la 'sinistra' del
suo partito, in quanto a cose insostenibili lo segue ad un'incollatura, ma
soltanto perché si limita a confermarne le aberranti tesi.
A domanda se il suo partito voterà l'ineleggibilità del Delinquente di Arcore,
il governante risponde: "ritengo che il Pd dovrebbe votare come ha sempre
fatto dal '94 in avanti... non vi sono ragioni per cambiare... ma le decisioni
della Magistratura vanno rispettate".
Nel 1994 il Partito (sedicente) Democratico non esisteva, ma sulla scena
politica vi erano: il Partito Democratico della Sinistra, il cui segretario
nazionale era Achille Occhetto, ed il Partito Popolare Italiano, guidato da
Mino Martinazzoli; quindi il Fassina asserisce il falso.
Ma ovviamente questo è del tutto secondario, se comparato con l'affermazione
secondo la quale non vi sarebbero ragioni per cambiare la propria posizione
sull'ineleggibilità del Criminale Lombardo; costui, nel frattempo - nonostante
la sterminata messe di leggi ad personam approvate dai suoi tirapiedi - è stato
condannato ad undici anni complessivi di reclusione per i reati di:
concussione, prostituzione minorile, e frode fiscale.
Infine: il Fassina si esprime contro gli "opportunisti del Pd", che
cavalcano il tema dello scontro aperto con Al Pappone per fare campagna
elettorale interna, ma non si vergogna affatto di sostenere un Governo che di
quella pratica ha fatto una bandiera; si ricordi che esso è nato dall'inciucio
tra lo Zio ed il Nipote di Famiglia, e le loro rispettive formazioni politiche,
per evitare il ritorno alle urne che avrebbe avuto conseguenze nefaste per
tutti e due.
Genova, 12 luglio 2013
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Genova
http://pennatagliente.wordpress.com